Un po’ di chiarezza

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All’incontro di sabato 9 marzo i dirigenti della ditta Brenntag non hanno detto che creeranno 10 o 25 o 60 posti di lavoro spostando la sede ad Orbassano.
Hanno detto, semplicemente, che prevedono di ampliare il numero degli addetti commerciali, nella misura di qualche unità entro l’estate 2013.

La Brenntag tratta e lavora composti chimici. Per aprire ditte che usano questi prodotti si deve richiedere la VIA (Valutazione di Impatto Ambientale).
Come mai sul sito sella provincia – http://www.provincia.torino.gov.it/ambiente/sportelloambiente/via/ – non compare la richiesta?
E’ stata fatta?
E’ stato chiesto dalla nostra Amministrazione questo documento?

Un Consigliere si è detto molto contento dell’insediamento di una ditta legata alla logistica, cioè allo spostamento di merci (citando il cancro della linea Tav) che creerebbe benessere, lavoro e opportunità.
Noi preferiremmo un’Orbassano meno polo logistico e più polo agricolo o turistico! 🙂

L’operazione è stata favorita, a quanto detto dal diretto interessato, da un ex Sindaco di Orbassano, che ha anche affermato nel corso del suo intervento che il componente chimico più pericoloso che la Brenntag lavora è l’ossido di zinco, un componente che trova impiego anche nelle creme per i neonati.
Purtroppo l’ossido di zinco non è inerte e innocuo, come la maggioranza delle sostanze chimiche esistenti.
Infatti: “L’esposizione all’ossido di zinco nell’aria (anche mentre si fonde) può provocare una malattia del sistema nervoso nota come febbre dei fumi metallici”.
Da:
http://it.wikipedia.org/wiki/Ossido_di_zinco

Per ora l’unico sicuramente soddisfatto è, legittimamente, il proprietario dei capannoni affittati alla ditta.
Visti i prezzi degli affitti e degli immobili orbassanesi!