Comunicazioni del gruppo consiliare M5S Orbassano in apertura del Consiglio Comunale del 30 Aprile

In questi giorni in Parlamento si sta scrivendo un’altra pagina buia nella storia del nostro Paese, della nostra Povera Patria:
Le leggi sono le regole del gioco.
La legge elettorale è la legge delle leggi quella che decide chi governa.
L’altro ieri il governo ha posto ben tre fiducie sulla legge elettorale.
Ha messo la fiducia contro la sua stessa maggioranza non certo contro le opposizioni
Perché ne parliamo qui in Consiglio Comunale?
Cosa c’entrano degli eletti locali con una legge elettorale nazionale?
Ci siamo interrogati proprio su cosa avevano fatto i consiglieri comunali di Orbassano quando Mussolini fece approvare la legge Acerbo?
Magari niente.
E cosa hanno fatto quando è stata approvata la legge Scelba, la famosa legge truffa?
Magari niente
E noi ora?
Cosa faremo?
Quando si arriva a giocare sulle regole fondanti della democrazia l’interesse è di tutti eletti o no.
Il partito comunista all’epoca della legge truffa aveva mobilitato tutta la società civile ed ottenuto dopo una sola elezione l’abolizione.
Pensate: la legge truffa prevedeva il premio di maggioranza a chi prendeva il 50% + 1 dei voti!
Ora l’Italicum prevede il premio di maggioranza se un partito supera il 40% dei voti!
Oggi è un giorno triste per la democrazia e per l’Italia e chiediamo a tutti i consiglieri di qualsiasi partito di non rimanere inerti e fare pressione a livello nazionale per ripristinare la libertà del parlamento di votare una legge elettorale e non una fiducia!