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Sostenibilità ambientale

Il 22 Aprile 2016 M5S Orbassano ha organizzato una serata sulla sostenibilità ambientale: è stata dedicata al caro Paolo Basile, attivista e fondatore del Movimento Orbassanese che ci ha lasciati poco più di un anno fa.

Hanno partecipato Federico Valetti, consigliere regionale M5S e Mirko Busto, deputato M5S alla Camera.

Buona visione!

#SVEGLIATITALIA

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NOI CONTINUEREMO A LOTTARE PER IL MATRIMONIO EGUALITARIO MA…

nel momento in cui il Parlamento Italiano si accinge a discutere una legge sulle unioni civili – il DDL Cirinnà – come in altre città in tutta Italia scendiamo anche noi in piazza per sensibilizzare cittadinanza e istituzioni, per fare insieme un passo verso un’Italia più civile e con meno discriminazioni.

Prendiamo la sveglia dal comodino, stacchiamo l’orologio dal muro, ritiriamo fuori quello da polso, settiamo la sveglia sullo smartphone e portiamo tutto in piazza per un flash mob che sveglierà l’Italia sul tema dei diritti. Faremo suonare nello stesso momento tutto quello che avremo, batteremo il tempo con le mani sulle lancette e alzeremo i nostri cuori egualitari per far capire a chi ci governa che il tempo è davvero scaduto. Perché è davvero ora che in Italia ogni amore venga riconosciuto e che i figli di tutte e tutti siano tutelati. È ora, insomma, di essere civili e di fare un primo passo verso la piena uguaglianza. È ora, ed è già troppo tardi.

#SVEGLIATITALIA

Il Coordinamento Torino Pride GLBT vi aspetta in Piazza Carignano dalle 15:30 con la forza, l’allegria, le sveglie, la voce, gli occhi, il cuore e il costante impegno nella battaglia dei diritti civili.

SIATECI! E FATEVI SENTIRE INSIEME A NOI! FACCIAMO RISUONARE I NOSTRI DIRITTI.

“L’Italia è uno dei pochi paesi europei che non prevede nessun riconoscimento giuridico per le coppie dello stesso sesso. Le persone gay, lesbiche, bisessuali e transessuali non godono delle stesse opportunità degli altri cittadini italiani pur pagando le tasse come tutti. Una discriminazione insopportabile, priva di giustificazioni. Il desiderio di ogni genitore è che i propri figli possano crescere in un Paese in cui tutti abbiano gli stessi diritti e i medesimi doveri. Chiediamo al Governo e al Parlamento di guardare in faccia la realtà, di legiferare al più presto per fare in modo che non ci siano più discriminazioni e di approvare leggi che riconoscano la piena dignità e i pieni diritti alle persone gay, lesbiche, bisessuali e transessuali, cittadini e cittadine di questo Paese. La reciproca assistenza in caso di malattia, la possibilità di decidere per il partner in caso di ricovero o di intervento sanitario urgente, il diritto di ereditare i beni del partner, la possibilità di subentrare nei contratti, la reversibilità della pensione, la condivisione degli obblighi e dei diritti del nucleo familiare, il pieno riconoscimento dei diritti per i bambini figli di due mamme o di due papà, sono solo alcuni dei diritti attualmente negati. Questioni semplici e pratiche che incidono sulla vita di milioni di persone. Noi siamo sicuri di una cosa: gli italiani e le italiane vogliono l’uguaglianza di tutte e di tutti.”

NO al bollo auto su auto a gpl, metano ed elettriche

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Vieni a firmare sabato 28/11/2015 dalle ore 15.00 alle ore 18.00

ad Orbassano in Via Roma 47

Dalla scorsa settimana è partita la raccolta firme per la petizione regionale del Movimento 5 Stelle contro il bollo auto proposto dalla Giunta Chiamparino per auto a metano, gpl, elettriche con il disegno di legge n. 166 (articolo 4 comma 3) in approvazione entro fine anno.

In cosa consiste?

Si tratta dell’introduzione del bollo auto per le autovetture alimentate, sin dalla fabbrica, a metano, gpl o elettriche dopo cinque anni dalla immatricolazione. Insomma chi ha un’auto a metano, gpl o elettrica con più di 5 anni, dovrà pagare il bollo da subito, se no al raggiungimento del quinto anno dall’immatricolazione. Oggi invece sono esentate per tutta la vita (sono esentati per soli 5 anni i veicoli con impianti a metano o a gpl inseriti dopo l’acquisto della vettura). Chiamparino pensa così di recuperare circa 30 milioni da 180 mila autovetture. 

Inquini di meno? Per la Regione non cambia nulla. 

Per noi dovrebbe essere il contrario, chi inquina di meno dovrebbe pagare di meno. Gli automobilisti che fanno scelte virtuose (e spesso più costose) per l’ambiente e la salute di tutti devono essere incentivati.

Faremo di tutto in Consiglio per fermare questo scandaloso disegno di legge della Giunta prima dell’approvazione definitiva, ma abbiamo bisogno del vostro supporto per far capire alla maggioranza Pd che non deve votarlo. Quindi abbiamo bisogno di migliaia di firme.

Presenteremo entro un mese le firme raccolte in Consiglio regionale a supporto della petizione qui sotto allegata, affinché il Consiglio e la Giunta ascoltino il parere dei piemontesi e tornino sui propri passi, ritirando o bocciando questa proposta scellerata che ostacola e disincentiva la mobilità ecologica e sostenibile.